Onora il padre e la madre

titolo originale: Before the devil knows you're dead

di Sidney Lumet - con Philip Seymour Hoffman, Ethan Hawke, Albert Finney, Marisa Tomei - drammatico - USA - 2007 - 120'

L’America continua a farsi del male, presentando situazioni patologiche estreme come fossero normali vicende della vita quotidiana. Questa volta sono due fratelli, uno egoista e drogato, l’altro fallito, divorziato e per di più amante della moglie del primo, che per sopperire alle loro difficoltà finanziarie organizzano una rapina alla gioielleria dei genitori. Ma tutto va storto, la madre muore e il padre cerca la verità e la vendetta: finirà così per ammazzare il figlio, scoperto come il maggior responsabile. Nel frattempo, una serie di violenze e di omicidi contribuisce a deprimere l’atmosfera. Perché in questo film, cinico e disperato, desolato e desolante, non si salva niente e nessuno, né gli affetti familiari né la dignità delle persone; nessun valore ha qualche influenza sulle azioni umane. I personaggi, travolti dal dio denaro, perdono ogni traccia di umanità e precipitano nell’abiezione più ripugnante, che esclude ogni possibile redenzione. Ancora una volta l’ideologia liberal, pessimista e nichilista, priva di qualsiasi apertura spirituale, dimostra le sua agghiacciante chiusura che non conduce da nessuna parte, se non all’edonismo più spietato e alla violenza più cieca. Restano solo il sesso (ma di amore non si parla mai, e non si può tacere che il film comincia con una scena di sesso prolungata e pesantissima), la droga (come velleitario, inutile palliativo), i soldi (ma per farne che?). Un film, insomma, da cui si esce amareggiati, feriti e disgustati, domandandosi come mai un famoso regista di 83 anni (autore, cinquant’anni fa, di uno dei più bei film della storia, La parola ai giurati) si sia “divertito” a dirigere un simile oggetto. Purtroppo, dal punto di vista strettamente cinematografico, il prodotto e' perfetto, frutto di una professionalità di altissimo livello, sia sul piano tecnico, sia su quello dell’interpretazione. e meriterebbe un voto alto sul piano estetico. Quanto alla valutazione complessiva, però, il giudizio rimane scarso e il film sconsigliabile. (Paolo De Marchi)

violenza ** tensione * umorismo - dialoghi volgari * nudità/sesso esplicito *** comportamenti diseducativi **** possibilità discussione * età consigliata - VOTO 3